A spasso per Riga

"Il viaggiatore più veloce è colui che va a piedi." (Henry David Thoreau)

 

Quando camminiamo, abbiamo una visione del mondo che ci circonda molto diversa rispetto a quando andiamo in macchina. Camminando noti ogni particolare, ti fermi ad osservare ogni singolo dettaglio di quello che hai davanti a te e scopri ogni giorno cose alle quali non avevi mai fatto caso prima di allora.

Il primo giorno che sono andata in giro per Riga sono subito rimasta colpita dai tulipani dai mille colori che è possibile trovare nei parchi della città. E allora mi sono resa conto di essere arrivata proprio nel periodo giusto, quando l’inverno è ormai alle spalle e la città si risveglia, esce dal letargo nel quale era caduta durante i mesi freddi e riprende vita. Con l’arrivo della primavera e del bel tempo la città si trasforma, i parchi si tingono di verde, i fiori sbocciano ad ogni angolo, iniziano i mercatini all’aperto e i bar mettono i tavolini fuori per poter prendere il sole mentre si sorseggia un buon caffè. E iniziano anche le lunghe passeggiate in giro per la città e lungo il Daugava.

L’espressione italiana “andare a spasso” si usa proprio quando si vuole fare una passeggiata per svago, per prendersi del tempo e osservare ciò che ci circonda. In questa rubrica andremo a spasso per la città, a fare un giro tra i suoi vicoletti, i suoi musei e le sue spiagge. E allora che stiamo aspettando? Andiamo insieme a spasso per Riga!


a cura di Chiara Wieben

 

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La notte dei Musei


È passata poco più di una settimana da quando sono arrivata qui a Riga e ci sono già talmente tanti posti che vorrei vedere ed eventi ai quali vorrei partecipare che non so neanche da dove iniziare. Beh, sicuramente non potevo perdermi la “notte” dei Musei! Scrivo notte tra virgolette perché in realtà qui c’è luce fino alle 11 di sera, quindi mi risulta difficile definirla tale. In Sicilia, il sole tramonta relativamente presto anche d’estate, mentre qui mi capita spesso di passeggiare per il centro pensando che sia pomeriggio quando in realtà è già passata da molto l’ora di cena. Uno dei motivi per cui già adoro questa città. Ma torniamo alla Notte dei Musei. Chi di voi non ha desiderato almeno una volta nella vita visitare un museo di notte, proprio come nel film con Ben Stiller? Durante la notte bianca dei musei è possibile questo ed altro. Per chi si fosse perso questo evento, ecco qui un breve resoconto.

Ogni anno, il 18 maggio, ha luogo la Giornata Internazionale dei Musei. In Lettonia si festeggia dal 1978 con numerosi eventi che si susseguono per l’intera settimana. Da diversi anni, inoltre, viene organizzata la Notte Europea dei Musei, durante la quale i principali musei rimangono aperti in orario serale e notturno. Sabato scorso, in occasione della quindicesima edizione della Notte Europea dei Musei, più di 3.000 musei in tutta Europa sono rimasti aperti fino a tarda notte. Un’occasione non solo per visitare gratuitamente tutti musei della città, ma anche per scoprire quei luoghi che durante il resto dell’anno rimangono chiusi al pubblico.

Scendendo ad una delle fermate di Valdemāra iela, io e i miei coinquilini ci siamo ritrovati di fronte alla sede del ministero degli affari esteri della Repubblica di Lettonia e abbiamo deciso di entrare a dare un’occhiata. Ahimè, ogni volta che mostro la carta di identità italiana ai controlli di sicurezza ho sempre qualche problema e anche questa volta, come era prevedibile, è successo che non volessero farmi entrare. C’è voluto un po’ di tempo, ma alla fine ho potuto ammirare anche io le sale interne del ministero che solitamente non sono aperte al pubblico.



Una delle attrazioni principali della notte dei musei è stata sicuramente il castello di Riga, residenza ufficiale del Presidente della Lettonia. Purtroppo, la fila per entrare era talmente lunga che abbiamo rinunciato quasi subito; ma anche da fuori la vista del castello al tramonto lascia sempre senza fiato. Inoltre, ad allietare l’attesa dei visitatori in fila ci ha pensato la Brass Show Ensemble of the National Guard Orchestra, la quale ha suonato diversi brani dalla balconata dell’edificio.



Proseguendo verso il centro, abbiamo visitato il museo d’arte della Borsa che ospitava al suo interno una mostra dedicata al trentesimo anniversario dell’Associazione dei Restauratori della Lettonia: dipinti, ceramiche, abiti d’epoca riportati ad antico splendore. Entrando, un’enorme gondola scomposta si trova appesa al soffitto e accoglie i visitatori.



Infine, non poteva mancare naturalmente la visita al Parlamento (Saeima), che per l’occasione ha aperto le sue porte al pubblico. L’interno dell’edificio stupisce per la sua eleganza: la scalinata principale, gli eleganti soffitti, i salotti e la sala per le riunioni dei gruppi parlamentari sono semplicemente stupendi e meritano di essere visti.

Una notte, dunque, passata all’insegna della cultura e dell’arte. Dopo aver visitato i musei ci siamo fermati a bere qualcosa in un locale, per poi perderci nei vicoletti del centro e scoprire quello che si dice essere il bar più romantico di Riga. Sapete già dove si trova?


Glossario:

notte bianca = notte passata senza dormire; di solito indica l’apertura straordinaria in orario serale di musei e negozi o eventi che si svolgono fino a notte fonda.
passare una notte in bianco = passare una notte senza dormire
susseguirsi = venire uno dopo l’altro. Es: le stagioni si susseguono
coinquilino (s. m.) = la persona con la quale condividi l’appartamento o la casa
lasciare senza fiato/ parole = detto di qualcosa che causa meraviglia e stupore in chi guarda
allietare = rallegrare, rendere lieta una situazione
restauratore (s. m.) = persona specializzata nel restauro
gondola = speciale imbarcazione di legno a remi, in uso nella laguna di Venezia
scomposto (agg.) = suddiviso nelle varie parti che lo compongono
all’insegna di = caratterizzata da, dedicata a