Memo

A cura di Veronica Sacco


Questa rubrica nasce con lo scopo di imparare nuovi vocaboli della lingua italiana attraverso diversi metodi di memorizzazioni. Di volta in volta saranno spiegati diverse tecniche di memorizzazione attraverso vari esempi. Imparare nuove parole diverrà sempre più facile!

 

 

5. I prefissi “cón” e “com” si trova nelle parole che derivano dal latino. “CON” e “COM” indicano di solito unione, partecipazione, collegamento. 


condurre /con·dùr·re/ vadīt


 

consorte /con·sòr·t/ konsorts, līdzbiedrs

 

condiscepolo /con·di·scé·po·lo/ māceklis


 

concorrere /con·cór·re·re/ konkurēt


 

condensare /con·den·sà·re/ kondensēties

 
 

comune /co·mù·ne/  komūna, pašvaldība

 
 

comunità /co·mu·ni·tà/ kopiena


 

convincere /con·vìn·ce·re/ pārliecināt

 
 

condividere /con·di·vì·de·re/ dalīties


 

 

 

 

4. pre- ‹pré› – Prefisso che compare in molte parole di derivazione latina.


Quali sono queste parole?


1. Parole con valore temporale: verbi e sostantivi che indicano qualcosa che è accaduto 

PRIMA/ANTECEDENTMENTE, oppure avvenimenti che precedono altri nel tempo:


preannunciare /pre·an·nun·cià·re/ paziņot iepriekš, brīdināt

 

precedere /pre·cè·de·re/ atrasties pirms
 

predestinare /pre·de·sti·nà·re/ predestinēt, iepriekš nolemt, noteikt


prevedere /pre·ve·dé·re/ paredzēt


preavviso /pre·av·vì·ṣo/ paziņojums


pregiudizio /pre·giu·dì·zio/ aizspriedumi




2. Parole che si riferiscono alla Storia o alla Scienza:

prebarocco /ba·ròc·co/ pirmsbaroka



preromanticismo /pre·ro·man·ti·cì·ṣmo/ pirmsromantisms


preistoria /pre·i·stò·ria/ aizvēsture


3. Parole che indicano qualcosa che è collocato PRIMA/DAVANTI ad altro:

Prealpi /pre·àl·pi/ Priekšalpi


 

 

3. ZIONE nelle parole di origine latina

Il suffisso “ZIONE” dà origine a un sostantivo che è sempre femminile.
Verbo + ZIONE mi permette di formare un sostantivo.

Come vengono chiamati questi sostantivi? Nomi deverbali, perché derivano da un verbo. Questi nomi indicano o un processo o il risultato dell’azione del verbo da cui si formano.


Dal verbo si deve togliere la desinenza dell’infinito (-RE), quindi: 


Creare > Crea +ZIONE = Creazione (radīšana)

 


 


Donare > Dona +ZIONE = Donazione (ziedojums)


Eliminare > Elimina + ZIONE = Eliminazione (dzēšana)



Imitare > Imita + ZIONE = Imitazione (imitācija) 


 

Installare > Installa + ZIONE = Installazione (uzstādīšana)


E molte altre:
Dichiarazione (deklarēšana) 


 

Variazione (variēšana)


Cancellazione (anulēšana)


 

Classificazione (klasificēšana)




Attenzione! In queste parole l’accento cade sempre sulla O di ZIONE!




2. La lettera A ad inizio parola

In italiano, troviamo delle parole di origine greca che iniziano con la lettera “A”. La lettera “A” in queste parole significa “NON”. La A diventa negazione.

In italiano questa “A” che significa “NON” si chiama “Alfa privativo”. “Alfa” perchè è la lettera “A” in greco, “privativa” viene dal verbo “privare”, è una “A” che ha il ruolo di togliere, sottrarre. 


Es. asociale /a·so·cià·le/

Con la “A” ad inizio parola, l’aggettivo “sociale” ha significato opposto. Infatti, “asociale” significa una persona che non è sociale, quindi solitario.
Quando la parola inizia per vocale il prefisso diviene “AN”. Es. Analfabeta (AN-alfabeta)


Altri esempi: 

analfabeta /a·nal·fa·bè·ta/ - Lettone: analfabēts


apolitico /a·po·lì·ti·co/
- Lettone: apolitiski


analcolico /a·nal·cò·li·co/
- Lettone: bezalkoholisks


apatico /a·pà·ti·co/
- Lettone: apātisks


atipico /a·tì·pi·co/
- Lettone: netipiski


anormale /a·nor·mà·le/
- Lettone: nenormāls


amorale /a·mo·rà·le/
- Lettone: amorāls


agnostico /a·gnò·sti·co/
- Lettone: agnostiķis


asimmetrico /a·sim·mè·tri·co/
- Lettone: asimetrisks


atemporale /a·tem·po·rà·le/
- Lettone: bez laika


ateo /à·te·o/
- Lettone: ateists



1. Una parola e i suoi derivati

La tecnica che presentiamo di seguito è quella di memorizzare una parola di riferimento per poi imparare tutte le parole derivanti da essa! Memorizzando una sola parola sarà più semplice ricordarne tante altre. I colori e le immagini renderanno la memorizzazione ancora più semplice.
Riportiamo di seguito un esempio di questa tecnica e impariamo quindi nuovi vocaboli!

Acqua e i suoi derivati
 
1. Acquatico /ac·quà·ti·co/ - Lettone: tāds, kas satur ūdeni
Aggettivo che si riferisce a qualcosa o a qualcuno che è attinente all’acqua.

 
2. Acquazzone /ac·quaz·zó·ne/ - Lettone: lietusgāzes
Rovescio di pioggia violenta e di breve durata


3. Acquedotto /ac·que·dót·to/  - Lettone: Ūdensvads
Struttura che distribuisce acqua in quantità notevoli (In foto: antico acquedotto romano)
 

 

 
4. Acquitrino /ac·qui·trì·no/ - Lettone: Purvs
Il terreno dove l'acqua ristagna. Es. Kemeri National Park

 
 

5. Acquasanta /ac·qua·sàn·ta/ - Lettone: Svētais ūdens
Acqua benedetta con infusione di sale che si trova all’ingresso delle chiese.


6. Acquerello /ac·que·rèl·lo/  - Lettone: Akvarelis
Metodo di pittura che utilizza colori con l'acqua



7. Acquario /ac·quà·rio/  - Lettone: 1. Akvārijs; 2. Ūdensvīrs (zodiaka zīme)
1. Vasca dove si tengono in vita piante e animali acquatici
2. Segno zodiacale