Memo


 

A cura di Veronica Sacco

 


Questa rubrica nasce con lo scopo di imparare nuovi vocaboli della lingua italiana attraverso diversi metodi di memorizzazioni. Di volta in volta saranno spiegati diverse tecniche di memorizzazione attraverso vari esempi. Imparare nuove parole diverrà sempre più facile!

 

10. In Italiano, le parole che iniziano con “Porta” spesso sono seguite da una parole che indica un oggetto. Il significato della parola “porta+nome” spesso significa il contenitore dell’oggetto.
Es. Portaoggetti




portachiavi - atslēgu piekariņš
 

 

portaborse - somas turētājs

 
 
 
portabagagli - bagāžas pārvadātājs
 
 

 

portacandela - svečturis
 

portalettere - pastnieks
 

 
portacenere - pelnu trauks


portabiti - drēbju pakaramais
 
portafogli - maks


 
portavoce - rupors



 

 

 

9. urbe [in latino urbs significata città. Urbs si usava per chiamare la città di Roma], anche in italiano significa Città.

urbe - pilsēta (no latīņu valodas)

suburbano - piepilsētas (kā "piepilsētas kvartāls"), īpašības vārda funkcija
aggettivo, indica la periferia di una città. Es. quartiere suburbano
 
 
subùrbio - piepilsēta
L’insieme di palazzi e costruzioni che circondano la città.  
 
 
 

conurbazióne - konurbācija (policentriska aglomerācija, pilsētkopa)
nome femminile, indica una città che si unisce a centri abitativi più piccoli. 

Es. Riga con le città più piccole vicine
 

 
interurbano - starppilsētu (kā "starppilsētu autobuss"), īpašības vārda funkcija
Aggettivo che indica qualcosa che unisce due o più città. 
 
Es. servizio interurbano di trasporti
 

 
 
urbano - pilsētas (kā "pilsētas teritorija, pilsētas transports"), īpašības vārda funkcija
aggettivo che significa qualcosa che appartiene alla città o che forma una città. 
 
Es. Giardino urbano
 
 

 
 
ùrbico - pilsētas  (kā "urbano")
aggettivo che indica qualcosa della città, di una città, delle città; 
 
Es. Porte urbiche (le porte della città).
In foto la città di Bergamo, in Italia, famosa per le sue alte mura veneziane.
 
 
 
NB! urbico un urbano ir sinonīmi, urbano ir ļoti plašs izmantojums, bet urbico ir reti izmantots vārds, tikai noteiktos izteicienos (tieši runājot par pilsētas mūriem vai nocietinājumiem - porte urbiche, fortificazioni urbiche, mura urbiche)
 
 
inurbarsi - kļūt par pilsētnieku, pārvākties uz pilsētu 
verbo che significa “trasferirsi dalla campagna alla città”, venendo dal contado o dalla montagna”. Verbo inventato da Dante.
 



 

8. In italiano, molte parole che iniziano con “bi” o “bis” hanno il significato che riguardano il numero due.

 

Bilingue  /bi·lìn·gue/ bilingvāls
 


Bisnonni  /bi·ṣnòn·no/ vecvecvecāki
 


 
Biplano /bi·plà·no/ divplāksnis


 
Binario  /bi·nà·rio/ binārs
 


Bidirezionale /bi·di·re·zio·nà·le/ divvirzienu



Bilocale /bi·lo·cà·le / divistabu dzīvoklis
 

 
 Bis: in italiano, si dice “chiedere il bis”:


- quando ci si riferisce ad un pasto gradito e si chiede una seconda portata, 
 
 
 

- dopo aver visto uno spettacolo per chiedere nuovamente un’esecuzione di una parte della performance


 
 
 
 
 
 

7. In italiano, le parole che iniziano con “tri” spesso hanno un significato che riguarda il numero tre, “3”.


Trifogli /tri-fò-lji/ āboliņš

 

 
Tridente /tri-dèn-te/ trīszaru dakša
 

 

Tris /Trìs/ spēle "krustiņi-nullītes" / "desas"



 

Triplice /trì-pli-ce/ trīskāršs
 

 

Tricolore /tri-co-ló-re/ trīskrāsains
 


Triumvirato triumvirāts
 

 

Triade /trì·a·de/ triāde
 

 
 

Trinità /tri-ni-tà/ Trīsvienība
 

 

Trilogia /tri-lo-gì-a/ triloģija
 
 


Trittico /trìt-ti-co/ triptihs



 

 

6. Le parole derivate da Aria e Mare

 
  • Aria
aereo /a·è·re·o/ lidmašīna
 


 
aereoporto /a·e·ro·pòr·to/ lidosta
 
 
 
aereolito /a·e·rò·li·to/ aerolīts
 
 
 
aereonavale /a·e·ro·na·và·le/ gaisa un jūras spēku operācija
 

 
 
  • Mare
 lungomare /lun·go·mà·re/ jūras krasts, piekraste
 


marea /ma·rè·a/ plūdmaiņu
 

 
marina /ma·rì·na/ saistība ar jūras ģeogrāfiskajiem un vides aspektiem
 
stella marina /stél·la ma·rì·na/ jūras zvaigzne
 
 
 
marinaio /ma·ri·nà·io/ jūrnieks 
 

 
 
marinara / ma·ri·nà·ra/ pica ar jūras veltēm


 
 
 
 
 

5. I prefissi “cón” e “com” si trova nelle parole che derivano dal latino. “CON” e “COM” indicano di solito unione, partecipazione, collegamento. 


condurre /con·dùr·re/ vadīt


 

consorte /con·sòr·t/ konsorts, līdzbiedrs

 

condiscepolo /con·di·scé·po·lo/ māceklis


 

concorrere /con·cór·re·re/ konkurēt


 

condensare /con·den·sà·re/ kondensēties

 
 

comune /co·mù·ne/  komūna, pašvaldība

 
 

comunità /co·mu·ni·tà/ kopiena


 

convincere /con·vìn·ce·re/ pārliecināt

 
 

condividere /con·di·vì·de·re/ dalīties


 

 

 

 

4. pre- ‹pré› – Prefisso che compare in molte parole di derivazione latina.


Quali sono queste parole?


1. Parole con valore temporale: verbi e sostantivi che indicano qualcosa che è accaduto 

PRIMA/ANTECEDENTMENTE, oppure avvenimenti che precedono altri nel tempo:


preannunciare /pre·an·nun·cià·re/ paziņot iepriekš, brīdināt

 

precedere /pre·cè·de·re/ atrasties pirms
 

predestinare /pre·de·sti·nà·re/ predestinēt, iepriekš nolemt, noteikt


prevedere /pre·ve·dé·re/ paredzēt


preavviso /pre·av·vì·ṣo/ paziņojums


pregiudizio /pre·giu·dì·zio/ aizspriedumi




2. Parole che si riferiscono alla Storia o alla Scienza:

prebarocco /ba·ròc·co/ pirmsbaroka



preromanticismo /pre·ro·man·ti·cì·ṣmo/ pirmsromantisms


preistoria /pre·i·stò·ria/ aizvēsture


3. Parole che indicano qualcosa che è collocato PRIMA/DAVANTI ad altro:

Prealpi /pre·àl·pi/ Priekšalpi


 

 

3. ZIONE nelle parole di origine latina

Il suffisso “ZIONE” dà origine a un sostantivo che è sempre femminile.
Verbo + ZIONE mi permette di formare un sostantivo.

Come vengono chiamati questi sostantivi? Nomi deverbali, perché derivano da un verbo. Questi nomi indicano o un processo o il risultato dell’azione del verbo da cui si formano.


Dal verbo si deve togliere la desinenza dell’infinito (-RE), quindi: 


Creare > Crea +ZIONE = Creazione (radīšana)

 


 


Donare > Dona +ZIONE = Donazione (ziedojums)


Eliminare > Elimina + ZIONE = Eliminazione (dzēšana)



Imitare > Imita + ZIONE = Imitazione (imitācija) 


 

Installare > Installa + ZIONE = Installazione (uzstādīšana)


E molte altre:
Dichiarazione (deklarēšana) 


 

Variazione (variēšana)


Cancellazione (anulēšana)


 

Classificazione (klasificēšana)




Attenzione! In queste parole l’accento cade sempre sulla O di ZIONE!




2. La lettera A ad inizio parola

In italiano, troviamo delle parole di origine greca che iniziano con la lettera “A”. La lettera “A” in queste parole significa “NON”. La A diventa negazione.

In italiano questa “A” che significa “NON” si chiama “Alfa privativo”. “Alfa” perchè è la lettera “A” in greco, “privativa” viene dal verbo “privare”, è una “A” che ha il ruolo di togliere, sottrarre. 


Es. asociale /a·so·cià·le/

Con la “A” ad inizio parola, l’aggettivo “sociale” ha significato opposto. Infatti, “asociale” significa una persona che non è sociale, quindi solitario.
Quando la parola inizia per vocale il prefisso diviene “AN”. Es. Analfabeta (AN-alfabeta)


Altri esempi: 

analfabeta /a·nal·fa·bè·ta/ - Lettone: analfabēts


apolitico /a·po·lì·ti·co/
- Lettone: apolitiski


analcolico /a·nal·cò·li·co/
- Lettone: bezalkoholisks


apatico /a·pà·ti·co/
- Lettone: apātisks


atipico /a·tì·pi·co/
- Lettone: netipiski


anormale /a·nor·mà·le/
- Lettone: nenormāls


amorale /a·mo·rà·le/
- Lettone: amorāls


agnostico /a·gnò·sti·co/
- Lettone: agnostiķis


asimmetrico /a·sim·mè·tri·co/
- Lettone: asimetrisks


atemporale /a·tem·po·rà·le/
- Lettone: bez laika


ateo /à·te·o/
- Lettone: ateists



1. Una parola e i suoi derivati

La tecnica che presentiamo di seguito è quella di memorizzare una parola di riferimento per poi imparare tutte le parole derivanti da essa! Memorizzando una sola parola sarà più semplice ricordarne tante altre. I colori e le immagini renderanno la memorizzazione ancora più semplice.
Riportiamo di seguito un esempio di questa tecnica e impariamo quindi nuovi vocaboli!

Acqua e i suoi derivati
 
1. Acquatico /ac·quà·ti·co/ - Lettone: tāds, kas satur ūdeni
Aggettivo che si riferisce a qualcosa o a qualcuno che è attinente all’acqua.

 
2. Acquazzone /ac·quaz·zó·ne/ - Lettone: lietusgāzes
Rovescio di pioggia violenta e di breve durata


3. Acquedotto /ac·que·dót·to/  - Lettone: Ūdensvads
Struttura che distribuisce acqua in quantità notevoli (In foto: antico acquedotto romano)
 

 

 
4. Acquitrino /ac·qui·trì·no/ - Lettone: Purvs
Il terreno dove l'acqua ristagna. Es. Kemeri National Park

 
 

5. Acquasanta /ac·qua·sàn·ta/ - Lettone: Svētais ūdens
Acqua benedetta con infusione di sale che si trova all’ingresso delle chiese.


6. Acquerello /ac·que·rèl·lo/  - Lettone: Akvarelis
Metodo di pittura che utilizza colori con l'acqua



7. Acquario /ac·quà·rio/  - Lettone: 1. Akvārijs; 2. Ūdensvīrs (zodiaka zīme)
1. Vasca dove si tengono in vita piante e animali acquatici
2. Segno zodiacale